Prestito cambializzato
Cos'è il prestito cambializzato?
Il prestito cambializzato appartiene alla categoria dei prestiti personali, quindi non è legato all’acquisto di un bene e la somma può essere spesa liberamente.
È riservato a chi ha un reddito fisso: dipendenti pubblici e privati, pensionati.
Si chiama cambializzato, o fiduciario, perché le rate si possono pagare solo con le cambiali. In genere, l’importo della rata comprende anche tutte le spese, come quelle di apertura pratica, di acquisto delle cambiali, di registrazione dei contratti.
I vantaggi del prestito cambializzato
Questo tipo di prestito è una “soluzione di emergenza” se siete cattivi pagatori o se avete bisogno immediato di denaro liquido: l’unico vincolo è dimostrare un reddito fisso.
Il tasso d’interesse è sempre fisso e le rate sono mediamente più basse delle altre tipologie di prestiti. Potete versare le cambiali anche presso una banca in cui non avete il conto aperto, e addirittura potete versare ogni cambiale in una banca diversa. Dato il pagamento con cambiali, poi, il prestito cambializzato può essere richiesto anche se avete altri finanziamenti o prestiti in corso, anche se l’importo e le rate cambiano in base al destinatario.
Le caratteristiche del prestito cambializzato
• Importo: da 2.500 a 60.000 euro, con garante per importi elevati;
• Rate da 12 a 120 mesi;
• Pagamento con cambiali;
• Disponibile anche per cattivi pagatori, purché lavoratori dipendenti e non protestati;
• Compatibile con altri finanziamenti in corso;
• L’importo della rata va dal 30 al 50% del vostro stipendio netto mensile.
Chi può richiedere un prestito cambializzato?
Questo tipo di prestito può essere richiesto da chiunque abbia un reddito fisso, quindi anche extracomunitari con lavoro e permesso di soggiorno, anche se spesso sono necessarie garanzie ulteriori.
• Lavoratori dipendenti, spesso con la garanzia del TFR (liquidazione);
• Lavoratori neo assunti senza TFR, spesso con doppia firma di un garante;
• Pensionati con certificazione dell’INPS;
• Lavoratori autonomi e liberi professionisti, con richiesta di una polizza vita da almeno 2 anni.
I documenti necessari per richiedere un prestito cambializzato
Per questo tipo di prestiti, tra la richiesta e l’eventuale concessione dei soldi passa poco tempo, di solito 15 giorni al massimo, anche di meno se richiedete il prestito su internet. Come per i prestiti con delega, però, bisogna presentare un elenco di documenti:
- Certificato di residenza, certificato di nascita e stato di famiglia;
- Fotocopia della carta d’identità e del codice fiscale;
- Copia dell'ultimo modello CUD se pensionati o lavoratori dipendenti, o copia del 730 se lavoratori autonomi;
- Copia dell’ultima busta paga per i lavoratori dipendenti;
- In base all’importo e all’affidabilità finanziaria, e soprattutto per lavoratori autonomi, di chi chiede il prestito, può essere richiesta anche una copia dell’assicurazione sulla vita.
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