24/02/2010

Taeg e Tan

Cosa significano Tan, Taeg, Interessi zero? Queste sono alcuni quesiti che tutti ci siamo posti, quando chiediamo un prestito o un finanziamento. E' inutile aggiungere che molte volte le offerte di banche e finanziarie nascondono dei trabocchetti. Loro contano sul fatto che le persone non esperte non hanno la conoscenza per decifrare quelle sigle. Invece non è difficile: vediamo di capirci un po' di più e risparmarci delle brutte sorprese al prossimo prestito.

Cosa significa Tan?

Tan significa Tasso Annuo Nominale, cioè il tasso di interesse che banche e finanziarie applicano al vostro prestito. La legge obbliga le finanziare ad indicarlo, ma in realtà non vi serve a molto. Ad esempio, sul vostro prestito o finanziamento da 3.000 euro c'è scritto che il TAN sarà del 10%, mentre in realtà le rate saranno molto più alte. Perchè? Perchè il TAN è un tasso che non include spese, provvigioni dell'agenzia, bolli, estratti conto e così via. Quindi, prima cosa da ricordare: quando chiedete un prestito o un finanziamento, guardate il TAEG non il TAN. E' quello che deciderà quanto effettivamente pagherete come rata. Attenzione: ogni tre mesi, la Banca d'Italia pubblica i tassi medi per i finanziamenti: se il TAN supera il 15,38%, potete far annullare il prestito rivolgendovi al giudice.

Cosa significa TAEG?

Il Taeg è il Tasso Annuo Effettivo Globale. In pratica, quello che realmente pagate di interesse sul vostro prestito ogni anno.

Nel TAEG sono inclusi non solo gli interessi diretti, ma anche le spese accessorie, i bolli, le spese per gli invii degli estratti conto, le spese di istruttoria e di apertura pratica. La legge italiana prevede che queste spese debbano essere incluse nel TAEG e quindi debbano essere presentate alla firma del contratto. La legge però, prevede anche delle eccezioni. Ad esempio, le finanziarie possono anche non inserire nel TAEG le spese per un'assicurazione che però poi vi "invitano" ad accettare. Quindi il TAEG presentato è più basso perchè non sono incluse le spese di assicurazione che comunque pagherete.

Un esempio della differenza tra TAN e TAEG renderà tutto più chiaro.

Supponiamo che vogliate chiedere un prestito personale da 1.200 euro da rimborsare in 12 mesi. ll TAN che vi hanno presentato è del 10%. Il totale da rimborsare, quindi, è di 1.200 euro + il 10% di interessi, che in 1 anno sono 120 euro: totale, 1.320 euro, con 12 rate da 110 Euro (1320:12). Perchè questa rata non corrisponde alla realtà?

Ai 110 euro di rata bisogna aggiungere, come esempio:

  • Le spese di apertura pratica (25 Euro)
  • Invio estratto conto mensile (15 Euro l'anno)
  • Assicurazione sui rischi di non pagamento (20 euro l'anno)

Il totale da rimborsare in 1 anno non è più di 1320 euro ma

1320+24+15+20. Totale 1379 che diviso 12 mesi fanno 115 euro ogni mese. In questo caso, quindi, il tasso effettivo non è del 10% ma del 15%. Ecco perchè è importante fare sempre riferimento al TAEG e non al TAN.

 

Trucchetti di questo tipo sono applicati anche per i famosi prestiti a Interessi 0

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