24/02/2010

Tipi di prestito

Prestiti personali e finalizzati: le differenze

Se si parla di prestito personale, si riferisce una somma di denaro che potete spendere liberamente, cioè non finalizzata all’acquisto di un bene o di un servizio. Nel secondo caso si parla di prestito finalizzato, o finanziamento. In questa sezione parliamo di prestiti personali normali e di prestiti con cessione del quinto dello stipendio; se cercate informazioni sui finanziamenti, leggete la sezione Finanziamenti.

Prestiti personali: le tipologie

I prestiti personali possono essere concessi soltanto ai privati e non alle aziende, e comprendono anche i prestiti con cessione del quinto dello stipendio, che a sua volta si divide in due tipologie di prestito. Ciascun prestito ha caratteristiche differenti: vediamole in sintesi.

Il prestito personale
Ecco le caratteristiche del prestito personale stabilite dalla legge:

• Il prestito personale non è vincolato all’acquisto di un bene o un servizio;
• Il prestito personale non può superare la cifra di 31.000 euro;
• Può essere concesso solo ai privati e non alle aziende;
• Le rate sono prestabilite e con un tasso di interesse fisso.
 

Il prestito con cessione del quinto dello stipendio

Il prestito con la cessione del quinto dello stipendio può essere richiesto da dipendenti statali, pubblici e privati, anche se pignorati o protestati, ma con alcune differenze. Questo tipo di prestito prevede anche la variante con la delega di pagamento.

Il prestito con la cessione del quinto dello stipendio: caratteristiche

• L’importo della rata è prelevato dalla busta paga e può arrivare fino al 20% dello stipendio mensile netto;
• Si possono chiedere da 3.000 a 45.000 euro, fino a 120 rate;
• Per i lavoratori privati, la cessione del quinto dello stipendio è a discrezione del datore di lavoro;
• La cessione del quinto è possibile anche per pignorati e protestati;
• Se dipendente pubblico non statale, il lavoratore deve avere almeno 1 anno di anzianità. Se statale, almeno 4 anni. Se dipendente privato, di solito sono richiesti almeno 18 mesi di anzianità;
• L'azienda privata che autorizza la cessione del quinto deve essere una Srl o una Spa con capitale sociale e numero di dipendenti che soddisfino i requisiti richiesti da banche e finanziarie;
• Chi richiede il prestito deve andare in pensione dopo la fine del prestito;
• In caso di perdita del lavoro o infortunio di chi chiede il prestito, la finanziaria può rifarsi sulla liquidazione;
• Il prestito con cessione del quinto non può essere richiesto da lavoratori autonomi, lavoratori a tempo determinato, lavoratori precari in genere.

Prestito con delega di pagamento: caratteristiche

Il prestito con delega di pagamento è un tipo particolare di prestito con cessione del quinto dello stipendio, perché la rata può arrivare fino ai due quinti dello stipendio netto mensile.
Ecco le caratteristiche di questo prestito in sintesi.


• La rata addebitata sulla busta paga può arrivare al 40% dello stipendio netto mensile
• La concessione di questo prestito è a discrezione del datore di lavoro (amministrazioni pubbliche o aziende private).

Prestiti senza busta paga

Non tutti sanno che si possono ottenere prestiti senza presentare una busta paga. In effetti la busta paga è richiesta come garanzia, come dimostrazione di poter sostenere e coprire un prestito.

In realtà non è necessariamente lo stipendio (o pensione) a dare una garanzia, ma in questo caso si possono presentare le proprietà (es. un immobile) o qualsiasi bene e/o servizio che produca entrate, tanto da far fronte al pagamento delle rate mensili, adeguate al prestito richiesto.

Questa formula di finanziamento è cresciuta pari passo alla precarietà dei lavoratori. La flessibilità nel lavoro ha fatto sì che il mercato finanziario proponesse una tipologia adeguata.

Anche con gli attuali contratti (di collaborazione, a progetto, ecc.) è possibile richiedere un prestito, generalmente limitato a breve termine, basta fornire garanzie alternative che dimostrano reddito.

Per richiedere un prestito senza busta paga è possibile rivolgersi a un istituto di credito che offra il servizio di erogazione "mutui ipotecari per liquidità", nel caso si disponga di un immobile come garanzia; altrimenti è possibile richiedere un finanziamento con garante (detto coobligato o fideiussore), dove quest'ultimo deve necessariamente presentare garanzie reali come uno stipendio.

Il prestito senza busta paga è accesibile

Rimane ovvio, ma da sottolineare, che le entrate di un lavoratore in nero non posso essere presentate come garanzie, perché non sono certificabili, tanto meno dimostrabili.

Come per qualsiasi forma di prestito, è bene informarsi sull'esistenza delle varie tipologie, farsi fare preventivi da più istituti o società di credito, valutare i costi, scegliere quello più adatto alle proprie esigenze e, soprattutto, attenzione alle società truffatrici; se i costi sono troppo bassi rispetto al mercato, è conveniente verificarne l'affidabilità.

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